“Incontri@moci” nasce per fare il punto della situazione nel mondo delle politiche per i giovani della provincia di Gorizia. Andando ad intervistare tutte le amministrazioni locali, i centri di aggregazione e le associazioni giovanili operanti sul territorio si è posto l’accento non solo sulle problematiche ma anche sulle proposte e sulle cosiddette buone prassi adoperate dei vari stakeholders.

    L’obiettivo dell’Associazione Mossa Giovane è stato quello di fornire ai giovani - siano essi organizzati in associazioni, consulte o forum, che in forma libera - uno strumento utile per renderli più autonomi nella realizzazione di progetti e così divenire veri protagonisti nel mondo delle politiche giovanili. Altro importante traguardo del progetto è quello di mettere a disposizione delle amministrazioni e degli operatori del settore uno strumento, cartaceo e multimediale, che possa dare loro il quadro della situazione in essere e le linee generali sulle quali riflettere per impostare obiettivi previsionali e progettuali. I risultati raggiunti fotografano un mondo in costante evoluzione che però nei suoi capisaldi vede sempre il giovane al suo centro.

    Con questa pubblicazione volge al termine questo lungo percorso che ci ha portati in tutti i luoghi dei giovani della provincia di Gorizia e ci ha fatto conoscere tante belle progettualità e altrettante persone. La professionalità e la dedizione profusa per la verde età contraddistingue il nostro territorio, sono moltissime le iniziative infatti, che nate dai giovani e rivolte ai giovani, trovano il consenso anche nelle altre componenti della popolazione. Voglio quindi ringraziare, sia per la collaborazione a questo progetto ma anche per il sostegno a tutte le attività rivolte ai ragazzi in lato sensu, tutti i partner: il Governo Italiano e il Ministro della Gioventù, l’Unione delle Province d’Italia, la Provincia di Gorizia, il Comune di Mossa, il Comune di Gorizia, il Comune di Monfalcone e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, senza il loro apporto questa iniziativa non sarebbe stata realizzabile.

    Auspico e invito quindi i lettori di questo sito ad utilizzarlo come un vero e proprio breviario per il loro lavoro con i ragazzi.


                                                                      Michel Mucci

                                                    Presidente Associazione Mossa Giovane

Gentili amiche, cari amici,

    è con grande soddisfazione che apprendo del positivo esito del progetto Incontri@moci, nato per favorire la partecipazione dei giovani alla vita sociale e culturale del territorio di Gorizia e provincia. Ogni progetto, idea e azione messa in campo per creare alternative concrete alla noia e al disimpegno dei giovani, favorendone allo stesso tempo forme di reale e costruttivo protagonismo, è un tassello aggiunto al fondamentale lavoro di educazione e crescita del cittadino adulto di domani, lo stesso cui la politica di oggi ha il dovere di lasciare in eredità una Nazione migliore.

    Del progetto di cui oggi si scorrono i risultati raggiunti ho potuto apprezzare in particolar modo la capacità di rendere i giovani attori principali, e non meri destinatari, grazie anche al coinvolgimento diretto di uno staff di ragazze e ragazzi che hanno profuso sforzi e impegno per dotare tanti loro coetanei di uno strumento multimediale, semplice e immediato per conoscere tutte le iniziative e le proposte loro rivolte, e accedervi dunque con facilità.

    In questo lavoro di giovani per altri giovani leggo un’ulteriore prova di come esista una gioventù viva, attiva e partecipe, pronta a mettersi in gioco investendo tempo e impegno a servizio degli altri e di una società migliore, più giusta e più vivibile. Una gioventù, insomma, ben diversa da quella che troppo spesso ci viene presentata dalle cronache, fatta di fannulloni, ragazze e ragazzi privi di ideali e obiettivi, divisi sul solo dilemma di essere “velina” o “tronista”, eterni bambini che si crogiolano nell’idea di poter vivere ad oltranza mantenuti dai genitori, se non, ancor peggio, addirittura bulli, vandali e facinorosi.    Ma questo non è uno spaccato veritiero e obiettivo della situazione reale. Certo, episodi di “degenerazione” ci sono, ma sono una goccia in un mare ben diverso. E la “degenerazione” finisce sui giornali perché fa molto più rumore, proprio come nel proverbio fa l’albero che cade a dispetto della foresta che cresce.

    Nella nostra Nazione, però, c’è una foresta in crescita fatta di giovani impegnati nello studio, nel lavoro, nel volontariato e nello sport. Giovani che credono in qualcosa di importante, vogliono realizzarlo e sono pronti anche a sostenere grandi sacrifici per poter tagliare il proprio traguardo personale.

    Basterebbe solo un po' di buona volontà per scoprire nell’Italia di oggi una realtà molto diversa da quella cui siamo abituati a pensare. C’è infatti un mondo straordinario, fatto di volontariato, di impegno sociale, politico e civile, dove si trasformano ideali in mattoni con cui costruire un domani migliore. Un mondo che sembra purtroppo non avere quasi diritto di cittadinanza nell’informazione nazionale, e che tuttavia basta saper portare alla luce con progetti come “Incontri@moci” per far sì che un tale inestimabile patrimonio di energia e umanità non vada perduto, ignorato o dimenticato, ma sia invece messo a servizio di un’intera comunità.


                                                                Giorgia Meloni

                                                           Ministro della Gioventù

    L’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Gorizia ha avviato dal 2008 un processo partecipativo che confluisce nel Sistema Educativo Integrato (SEI), in cui rientrano tutte le azioni che la Provincia, di concerto con i Comuni dell’Isontino, persegue per migliorare il coinvolgimento dei giovani e le possibilità che vengono offerte loro nel nostro territorio. Con il SEI abbiamo attivato alcuni strumenti per coordinare le azioni degli amministratori locali, tra cui il Tavolo degli Assessori e Consiglieri delegati alle Politiche Giovanili dei Comuni, lo Staff Tecnico di Coordinamento territoriale e la Conferenza Provinciale Permanente sulle Politiche Giovanili. Contestualmente, il SEI mira fortemente sull’intervento in prima persona dei giovani del territorio, per questo si è puntato tanto sulla creazione del Forum Giovani provinciale, strutturato come laboratorio attivo a cui partecipassero ragazzi e associazioni dell’Isontino. All’interno di questo Forum, i giovani coinvolti creano progetti e portano avanti iniziative, anche complesse, rivolte ad altri ragazzi della Comunità.

    In questo ambito, per promuovere ulteriormente la cittadinanza attiva, la partecipazione dei giovani e soprattutto la promozione di iniziative mirate e interessanti per la comunità giovanile, l’Associazione Mossa Giovane, del Tavolo Creatività e Innovazione del Forum Giovani, ha elaborato e realizzato il progetto “Incontri@moci”. Questo particolare progetto è stato finalizzato da una parte a rilevare e analizzare le strutture e le risorse umane già presenti sul territorio provinciale che operano specificatamente per i giovani, dall’altra a testare la reale conoscenza e informazione che i giovani stessi hanno di queste possibilità che sono loro offerte. Si è cercato inoltre di indagare quali sono gli interessi dei giovani, al fine di capire quali siano le iniziative che ai loro occhi potrebbero risultare più interessanti e che rispondano effettivamente ai loro bisogni.

    L’ottimo lavoro di ricerca e rielaborazione dei dati portato avanti dai giovani dell’Associazione Mossa Giovane negli otto mesi di svolgimento del progetto ha fatto emergere alcuni aspetti significativi che tutti coloro che si occupano di politiche giovanili, e non solo, dovrebbero conoscere.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo importante progetto e per la disponibilità dimostrata da tutti gli intervistati.


                                                                 Licia Rita Morsolin

                                                       Assessore alle Politiche Giovanili

                                                                Provincia di Gorizia

Gentilissimi lettori,

    è con particolare soddisfazione che guardo alla pubblicazione di questo lavoro, frutto di un anno di impegno dei ragazzi dell’Associazione “Mossa Giovane”, i quali, con serietà e maturità hanno elaborato e portato a termine il progetto Incontri@amoci all’interno delle attività del Forum Provinciale dei Giovani della Provincia di Gorizia, nel tavolo denominato “Innovazione e Creatività”.

    Il progetto, che ha trovato l’importante riscontro da parte del Governo Italiano tramite il Ministero della Gioventù, ha voluto concretizzare, anche nell’ambito delle Politiche per i Giovani che questa Amministrazione ha impostato, il fondamentale concetto della sinergia, della comune volontà di intenti, della messa in rete di idee, progetti e risorse umane. Questi concetti, di assoluta attualità, sono all’ordine del giorno per chi è chiamato ad amministrare la res publica in questo determinato momento storico: infatti, la cooperazione fra Enti, Istituzioni ed Associazioni rappresenta la strada obbligata per lo sviluppo futuro, alla quale siamo tutti indirizzati ed impegnati. Tuttavia l’esistenza di una vera e propria rete sinergica di questo tipo è possibile solo attraverso l’entusiasmo e la creatività di questi ragazzi, che sono il vero collante di qualsiasi progetto di “politiche per i giovani”.

    E’ evidente che proprio l’attenzione verso questo entusiasmo, verso questa intraprendenza e verso questa gioia di vivere è fondamentale, oltre che per poter garantire un futuro alle nostre comunità, piccole o grandi che siano, per consentire ai ragazzi di trovare il modo di esprimere la loro progettualità e la loro cultura, arricchendo così la società tutta. In un mondo in cui la comunicazione e la mobilità consentono contatti sempre più frequenti e veloci, lo sviluppo di questa particolare cultura giovanile non può che avvenire in rete, permettendo che la visione di un singolo possa incontrare quella di tanti altri, contaminandosi ed andando a formare una cultura nuova, multipla, aperta e di larghe vedute.

    Innovazione e creatività, i due cardini del progetto, sono termini che riassumono in toto questa visione, utilizzando in modo creativo le possibilità che ci vengono fornite dalle nuove tecnologie e mettendo in contatto fra loro le realtà giovanili della nostra provincia, favorendo l’aggregazione e la concretizzazione di progetti che, altrimenti, resterebbero solamente idee.

    Rivolgo un sentito ringraziamento agli enti e alle associazioni che hanno sostenuto con noi questo progetto e ai ragazzi dell’Associazione “Mossa Giovane” che l’hanno affrontato con determinazione. A loro, in particolare, vanno i complimenti da parte dell’Amministrazione Comunale di Mossa per l’impegno attivo nel paese, per l’attenzione al mondo del volontariato, attraverso la gestione del Centro di Aggregazione Giovanile “Spazio Giovani” di Mossa e per il tempo che dedicano alla nostra comunità.


                                                        dott.ssa Elisabetta Feresin

                                                               Sindaco di Mossa

    Parlare oggi di Giovani sembra che sia diventato uno spot pubblicitario, se ne parla più per "induzione" che per vera animosità e vero interesse.

    Da un lato il mondo politico che riesce a cogliere, ad esprimere e a soddisfare in modo "contingentato" le vere esigenze di questo mondo dalle mille sfaccettature, dimenticando che una società civile che mette in primo piano le nuove generazioni, sarà a mio parere una società vincente sotto molti profili.

    Gli adulti abbiano la saggezza di accompagnare questi percorsi ma non di deviare, solo per non sbagliare. Sbagliare si può e si deve, la vita è un insieme di esperienze più o meno positive e sono quelle che aiutano a crescere.

Il lavoro svolto in tre anni nel Comune di Gorizia, ha voluto iniziare dalle fondamenta, creando i presupposti per riuscire a dare risposte concrete ai giovani, che non chiedono altro di avere strumenti per esprimere le loro idee. I tempi sono lunghi, ma credo che ne valga la pena, non a caso insieme al Comune di Mossa e alla Associazione Mossa Giovane è nata una fattiva collaborazione per portare avanti un disegno ad ampio respiro, ne è la testimonianza la proposta di un progetto europeo "IPA Adriatico" per la condivisione delle buone prassi, la messa in rete di realtà in buona parte dei Balcani e delle Regioni Italiane che si affacciano sul nostro Mare Adriatico per condividere e far conoscere le singole esperienze in questa area.

    Politiche Giovanili è un grande cantiere da cui ogni giorno escono IDEE, ne è la prova il progetto "Incontriamoci", completamente ideato e proposto da giovani. Nato da un esigenza di confronto e conoscenza con il territorio per poter dare in futuro gli strumenti di conoscenza e metodologia del fare da i Giovani per i Giovani.

    Mi complimento con tutti Voi che avete collaborato a questo interessante progetto, alle Amministrazioni che ci hanno creduto e soprattutto all'Associazione Mossa Giovane che ha dimostrato sensibilità e lungimiranza in un ottica di sussidiarietà nei confronti dei loro coetanei.


                                                            Stefano Ceretta

                          Assessore alle Politiche Giovanili, Associazioni e Volontariato,

                                            Tutela identità linguistiche, Sicurezza

                                                            Comune di Gorizia

    Il termine "politiche giovanili" evoca in ognuno di noi immagini differenti, a volte neanche ben definite, spesso sono proposte ed azioni che gli Enti mettono in campo per cercare di soddisfare le esigenze dei propri giovani cittadini. Io credo che le politiche giovanili prima di essere azioni od iniziative devono essere una modalità di lavoro che l'amministrazione pubblica mette in campo fatta da due punti cardine: ascolto e supporto.

    In primis quindi essere in grado di ascoltare quei cittadini che spesso vengono raccolti in un tutt'uno chiamato popolazione giovanile che al suo interno è però un mondo composito, fatto di aspirazioni, necessità, desideri diversi. E poi, una volta che ci siamo messi in ascolto, è indispensabile essere in grado di fornire gli strumenti affinché i giovani possano materialmente realizzare ed agire le politiche giovanili, che possano dare gambe alle loro idee per poter essere protagonisti ad attori principali del loro presente e del loro futuro.

    Con i numerosi progetti realizzati dai giovani attraverso il forum delle politiche giovanili abbiamo sperimentato che dando lo spazio alle ragazze ed ai ragazzi della nostra provincia si è concretizzata la possibilità di creare una realtà aggregativa di divertimento e di creatività, fatta dai giovani per i giovani e che è stata in grado di far crescere anche gli adulti.

    Questo è un ottimo inizio per costruire assieme una società che non sia una copia aggiornata di se stessa, ma che punti realmente su menti e cuori giovani per costruire davvero un mondo nuovo.


                                                dott.ssa Cristiana Morsolin

                            Assessore ai Servizi Socio Sanitari e Assistenziali Politiche     

                                    Giovanili, Pari Opportunità e Servizi Demografici

                                                Comune di Monfalcone

    È con grande piacere che accolgo l’invito a portare un indirizzo di saluto per la pubblicazione realizzata all’interno del progetto “Incontri@moci”, ideato dall’Associazione Mossa Giovane nell’ambito del tavolo denominato “Innovazione e Creatività” del Forum Provinciale dei Giovani della Provincia di Gorizia.

    La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha voluto contribuire alla realizzazione di questo articolato progetto riconoscendone l’importanza e la valenza provinciale, soprattutto nella sua volontà di creare momenti di contatto diretto con i giovani di tutto il territorio, avvicinandoli e fornendo loro le basi per potersi strutturare ed iniziare un percorso di crescita, formazione ed innovazione, garantendo inoltre informazioni ed indicazioni su come poter tramutare i loro progetti in realtà concreta.

    La partecipazione dei giovani alla vita sociale e culturale del territorio, con una particolare attenzione verso le nuove tecnologie, le nuove forme di comunicazione, la creatività e la ricerca, all’avvio di nuove idee progettuali ed alla messa in rete di informazioni, non può che trovare l’approvazione ed il sostegno da parte di enti come la Fondazione, che proprio verso queste attività ed iniziative pongono un costante interesse.

    All’Associazione Mossa Giovane, impegnata in diversi settori della vita sociale e ricreativa di Mossa e della Provincia e chiaro esempio di come le giovani generazioni siano una risorsa fondamentale per le nostre comunità, ne rappresentino il futuro e siano costruttori e diffusori di cultura, va il plauso della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia per l’impegno profuso e per il fattivo contributo fornito nell’ambito delle politiche giovanili del nostro territorio.


                                                        avv. Franco Obizzi

                                Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia