Il progetto si propone di favorire la partecipazione dei giovani alla vita sociale e culturale del territorio e di creare, contestualmente, una rete tra gli stakeholders attivi nella sfera aggregativa giovanile attraverso diverse fasi significative:


- la mappatura del contesto territoriale: analizzando quelli che sono i centri di aggregazione e le altre realtà aggregative già presenti sul territorio al fine di capire la reale situazione infrastrutturale giovanile;


- il contatto con le realtà aggregative esistenti e derivanti dalla mappatura del territorio precedentemente svolta;


- l'individuazione delle attività che vengono fatte in queste realtà per coinvolgere in modo attivo i giovani del territorio;


la creazione di un linguaggio comune ed un livello di comunicazione che abbia come obiettivo unitario il lavoro in rete come possibilità di scambio di buone prassi e di metodologie di lavoro comuni per operatori ed addetti ai lavori nell'ambito dell'adolescenza e delle politiche giovanili.

Progettualità e Coordinamento: Michel Mucci

Supervisione tecnico-scientifica: dott.ssa Francesca Petarin

Rielaborazione dati: Ing. Luca Luisa

Grafica: dott.ssa Irene Simeoni

Ufficio stampa: Gabriella Russian

Operatori: Raffaella Baissero, Majla Ottaunich, Sara Stergar

Essere consapevoli dei ruoli che giochiamo, come delle relazioni che creiamo e dei contesti che abitiamo siano le funzioni vitali del nostro “essere vivi”. In questo progetto si sono costruite nuove realtà, ma ci si è accorti anche di quelle che ci sono e, forse, nel momento in cui si decide di essere parte di un processo, come ha fatto l’Associazione Mossa Giovane, lo stiamo già influenzando.

D’altra parte siamo, appunto, costruttori di realtà e penso che chiunque assuma un ruolo attivo nella società contribuisca a parte del cambiamento.